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Il progetto Genius nasce dalla ricerca di Università del Lavoro
verso i propri associati erogatori di prestazioni sanitarie.
L'esigenza prende
origine dalla constatazione di molte strutture sanitarie che operano
sia in regime di accreditamento che in regime privato che avvertono
lo spostamento della domanda dalle prestazioni in convenzione con il
SSR verso le prestazioni private.
Lo spostamento della
domanda verso il mercato delle prestazioni sanitarie private è
spinto dalla continua riduzione dei budget regionali nel vano
tentativo di contenimento della spesa. Di contro, le stesse regioni,
aumentano la possibilità di offerta delle prestazioni sanitarie
specialistiche erogate direttamente dagli ambulatori delle ASL
facilitandone le modalità di accesso e creando una vera concorrenza
sbilanciata: il CUP regionale ne è un esempio eclatante.
Il risultato finale vede
una domanda che, di fronte alla necessità di soddisfare il proprio
fabbisogno tenendo conto dei tempi e dei costi, deve optare tra un
CUP regionale unico che attraverso un’unica telefonata permette di
avere la disponibilità di tutti i soggetti erogatori pubblici e
tante piccole strutture private/accreditate da sondare con
altrettante telefonate.
Si aggiunga che spesso
le strutture private/accreditate hanno call center non sempre
strutturati per ricevere moli di richieste considerevoli, per cui
non è affatto raro assistere a vani tentativi di contattare i
centralini delle strutture private/accreditate che terminano con
l’abbandono senza avere avuto nessuna risposta.
Il problema, spesso,
nasce dalla caratteristica dimensionale delle strutture che non
possono permettersi un vero call center dedicato. Tale
caratteristica è anche alla base della difficoltà di creare coesione
tra varie strutture.
La risposta nasce
proprio dall’analisi dei limiti alla base del problema che possono
essere riassunti brevemente in:
-
Contenimento dei
budget di spesa del SSR e conseguente riduzione della
disponibilità di prestazioni sanitarie specialistiche a carico
del SSR;
-
Strutture sanitarie
private/accreditate di dimensioni medio/piccole;
-
Difficoltà nell’auto
finanziare un call center proprio o altre forme di raccolta
della domanda.
Le circostanze hanno
dimostrato che è difficile pensare che autonomamente le strutture
private/accreditate possano vincere la loro resistenza interna ed
unire le loro forze anche se per contrastare un fenomeno così
importante.
Anche se l’esigenza è
avvertita ormai da molti, chiunque dovesse prendere l’iniziativa si
vedrebbe accusato di voler acquisire una posizione di vantaggio
rispetto agli altri.
Servirebbe quindi un
soggetto terzo e credibile in grado offrire l’opportunità di aderire
a specifiche iniziative in modo paritario rispetto ad altri.
Il progetti Genius
dell’Università del Lavoro è proprio il tentativo di risposta a
queste esigenze.
Il progetto genius
prevede una serie di azioni volte al rilancio competitivo delle
strutture sanitarie private/accreditate.
le finalità del progetto
prevedono:
-
La creazione di un
gruppo di soggetti erogatori privati/accreditati che mantengano
la loro totale autonomia pur riconoscendo delle necessità
comuni;
-
La consapevolezza di
tali strutture che solo attraverso l'unione di sforzi comuni si
potrà vincere il vincolo dimensionale e confrontarsi in un
regime di concorrenza;
-
La disponibilità di
strumenti fortemente strategici dedicati alle loro esigenze a
costi ridotti rispetto al mercato;
-
La raccolta della
domanda ed azioni di apertura di mercati in ambiti diversi da
quelli tradizionali dove sono già presenti;
-
La possibilità di
scegliere di volta in volta l’adesione a singole campagne in
funzione delle affinità rispetto alla propria immagine;
L'insieme di questi
pochi punti sono alla base di un cambio epocale nel settore
sanitario e la loro realizzazione produrrà la conversione di uno
scenario estremamente frastagliato in uno standard imprescindibile
per ogni interlocutore esterno.
Attualmente, Università
del Lavoro ha finanziato la realizzazione di un
software di gestione dell'area
sanitaria ambulatoriale da distribuire gratuitamente i propri
associati in modo da poter avere una piattaforma comune e costituire
il primo standard.
in secondo luogo,
Università del Lavoro si è posta l'obiettivo di realizzare uno
sportello di prenotazione presso uno di luoghi a grande afflusso di
utenza, ma fuori dei luoghi ordinari, in modo da realizzare una
vetrina di divulgazione dell'immagine degli aderenti di forte
impatto e dare un tangibile segno della capacità delle strutture
private/accreditate di fornire risposte concrete.
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